La famiglia Rinaldi aveva appena comprato un nuovo appartamento. Era molto contenta: le stanze erano luminose, i muri erano in buono stato e c’era anche un vecchio armadio di legno che i precedenti proprietari avevano lasciato.
Un pomeriggio, mentre il padre sistemava alcune scatole, notò qualcosa di strano dietro l’armadio.
— “Venite un attimo!” — chiamò.
La madre e i due figli entrarono nella stanza.
— “Che cosa c’è?” — chiese la madre.
Il padre indicò il muro.
— “Guardate lì. Mi sembra una piccola porta di ferro.”
Il figlio maggiore si avvicinò.
— “Hai ragione! Sembra… una cassaforte!”
La figlia spalancò gli occhi.
— “Davvero? Magari dentro ci sono soldi! O gioielli!”
La madre sorrise.
— “Oppure solo vecchi documenti.”
La famiglia osservò la cassaforte per alcuni minuti. Era incassata nel muro e sembrava molto vecchia. Non c’era nessuna chiave e nessuno conosceva la combinazione.
— “Che facciamo?” — domandò il figlio.
